Agenzia Nazionale di Valutazione del Sistema Universitario e della Ricerca

Responsabilità strutture

Può la struttura (università o ente di ricerca) inserire nel sistema CINECA le pubblicazioni in caso di inerzia del ricercatore?

No. La responsabilità di inserimento dei prodotti per la valutazione è esclusivamente personale. Ad essa corrisponde una password personale. In caso di impedimento la struttura dovrà farsi rilasciare autorizzazione (delega) ad utilizzare la password personale.

Nel caso avvenga l’invio da parte della struttura dello stesso lavoro da parte di più co-autori appartenenti alla stessa struttura il prodotto viene valutato una sola volta o viene escluso dalla valutazione?

Viene escluso dalla valutazione.

Quanti prodotti deve inserire ogni singolo soggetto?

I soggetti dovranno indicare la loro graduatoria di preferenza per un numero di prodotti almeno uguale a a tre o sei. Per evitare una seconda tornata di inserimenti di prodotti da parte dei soggetti valutati, questi devono inserire nella lista un numero di prodotti tale da consentire margini sufficienti di scelta alle strutture. Ciò vale in particolare nel caso in cui il soggetto valutato inserisca prodotti con più coautori appartenenti alla struttura. Solo nel caso in cui i tre prodotti indicati dal soggetto abbiano come unico autore il soggetto in questione, questi può limitarsi ad inserire nella lista soltanto tre prodotti.

Da chi deve essere redatto il rapporto di autovalutazione?

A chiarimento di quanto indicato nel documento ‘Obiettivi ed articolazione del rapporto di autovalutazione’ , che sostituisce l’appendice I del Bando, si precisa che il rapporto di autovalutazione deve essere redatto dalle Strutture e convalidato dal loro rappresentante legale. L’eventuale coinvolgimento del Nucleo di Valutazione è lasciato alla responsabilità delle strutture stesse.

Nel caso delle università le informazioni devono essere riferite alla struttura dipartimentale ante-L.240/2010, oppure alle nuove strutture dipartimentali derivanti dai nuovi statuti approvati?

Le informazioni da inviare da parte della struttura fanno riferimento all’organizzazione dipartimentale presente nella struttura alla data del bando, e quindi antecedente alla legge n. 240. La richiesta di informazioni relative alla nuova struttura dipartimentale post-legge 240 è funzionale unicamente alla valutazione della qualità dei prodotti, che, essendo riferiti ai soggetti valutati, potranno “seguirli” nei nuovi dipartimenti.

Nel bando si dice che ogni struttura “Trasmette per via telematica, suddivisi per Area, e, ove possibile, per Dipartimento ulteriori dati e informazioni”. Cosa significa "ove possibile"

Significa che non tutte le informazioni sono attribuibili in maniera certa ai dipartimenti: sono esempi in tal senso gli spin-off, i consorzi, gli incubatori di impresa, ecc. Per quanto attiene invece alle entrate per attività conto terzi e progetti di ricerca, si deve indicare il dipartimento. Nel caso di contratti/progetti interdipartimentali, si deve attribuire l’entrata pro-quota ai dipartimenti coinvolti.

Si deve inviare l’informazione relativa alle borse per attività di ricerca che non richiedono il titolo di dottorato ai candidati?

No. Soltanto quella relativa alle borse post-doc

È precisato, ai sensi dell'art. 4 comma 3 del DM, che "previo giudizio dell’ANVUR possono essere assimilate ai Dipartimenti anche altre tipologie di organizzazione funzionale delle Strutture". In questo caso, cosa succede se la struttura richiede di aggiungere, nel processo di valutazione, altre tipologie di organizzazione interna?

Il VQR assume a riferimento come modello organizzativo funzionale delle Strutture il Dipartimento universitario. Per le strutture non organizzate in chiave dipartimentale ed ai soli fini del VQR, saranno concordate con l’ANVUR riorganizzazioni interne di scopo simil-dipartimentali (Termini e procedure sono definiti nel bando). Resta fermo che, ai fini del processo di valutazione, ciascun soggetto valutato afferirà ad un’unica organizzazione funzionale (dipartimentale o simil-dipartimentale).

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